Ogni tanto penso a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze che, ogni giorno, vivono sentendosi invisibili, o incapaci, che si guardano allo specchio e vedono solamente tutti i difetti per cui vengono scherniti. Ogni tanto immagino una scuola che, anche solo per cinque minuti, possa mettere da parte i tradizionali programmi per dire ad ognuno di loro "no, non è vero che non sei capace"; una scuola che si prenda cinque minuti per parlare la stessa lingua dei giovani e che, con la musica, dia loro "una chiave". Il testo parla da sé; non servono altre parole. https://www.youtube.com/watch?v=orgycZTgvUQ "Ti riconosco dai capelli, crespi come cipressi Da come cammini, come ti vesti Dagli occhi spalancati come I libri di fumetti che leggi Da come pensi che hai più difetti che pregi Dall'invisibile che indossi tutte le mattine Dagli incisivi con cui mordi tutte le matite Le spalle curve per il peso delle aspettative Come le portassi nelle buste della spe...
CULTURA ORIENTALE E PSICOLOGIA « Vedere un bocciolo di rosa all’alba, bagnato da una goccia di rugiada, mentre l’aria è ancora fresca, il sole sta nascendo e un uccello canta è un’esperienza che in alcune culture (per esempio, in quella giapponese) si presta facilmente a essere avvertita in modo consapevole, mentre nella moderna cultura occidentale solitamente non affiora alla consapevolezza perché non è sufficientemente importante o memorabile per essere presa in considerazione .» (Erich Fromm) Esistono esperienze per le quali alcune lingue sono ricche di termini per esprimerle, mentre altre non possiedono neppure una parola corrispondente. E’ ovvio come culturalmente ci siano delle profonde differenze tra il mondo occidentale e quello orientale. Tuttavia, esiste una dimensione in cui le due realtà si possono incontrare: la psicologia. La psicologia, a partire da Freud, considera la dimensione cosciente soltanto una parte del processo psichico: c’è altro, l’inconscio. L’...
Photo by burak kostak from Pexels https://www.pexels.com/photo/broken-heart-love-sad-14303/ Per i bambini, la separazione dei genitori è sempre causa di grande dolore. Anche quando non si osservano evidenti segnali di disagio, bisogna sempre ricordare che i figli sono protagonisti di una profonda riorganizzazione delle relazioni familiari. Quando i genitori si separano, il senso di stabilità e i punti di riferimento del bambino vengono messi in crisi. Se la separazione è accompagnata da un’elevata conflittualità o non viene gestita in modo adeguato, per il figlio essa costituirà un vero e proprio evento traumatico. Di conseguenza, oltre ai vissuti dolorosi aumenta il rischio di insorgenza di problemi di adattamento o di tipo psicopatologico. COME SI COMPORTA UN BAMBINO CHE SOFFRE PER LA SEPARAZIONE DEI GENITORI? Le risposte emotive e comportamentali dei figli non sono sempre uguali : ognuno reagisce alla separazione dei genitori in modo diverso. Persino tra fratelli app...
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